RACCOLTA DEI CODICI DI PROCEDURA LEGALE DI SEXY CITY


  • CODICE PENALE

  • CODICE CIVILE

  • PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

  • CODICE PENALE



    Art.1- Costituisce reato qualunque atto, volontario o meno, contro la persona, la proprietà privata e la civile convivenza. La repressione dei comportamenti lesivi dei diritti altrui è compito esclusivo della Procura di stato, abilitata ad agire sia in flagranza di reato sia dietro denuncia privata di qualsiasi cittadino.

    Art.2- In caso di arresto, sia esso compiuto in flagranza di reato o in esecuzione di un mandato di cattura emesso dalla Procura di Stato, il detenuto ha il diritto di ricevere l’assistenza di un legale, tuttavia può anche scegliere di difendersi da solo.

    Per QUALSIASI PROVA RACCOLTA DALLA PROCURA NEI CONFRONTI DI UN CITTADINO CHE VIENE TRATTO IN ARRESTO il TRIBUNALE DEVE ESSERE TEMPESTIVAMENTE INFORMATO.

    Nel caso l’imputato scelga di essere difeso da un avvocato, quest’ultimo deve essere sempre presente a qualsiasi interrogatorio. Ogni dichiarazione resa dall’arrestato senza la presenza dell’avvocato, una volta compiuta la scelta, non potrà essere usata a suo carico.

    L’arresto deve essere comunicato a Tribunale (//Tempe o in loro assenza un gestore di land)e Studio Legale M&L (//Lily)entro due ore.

    Il Tribunale ha l’obbligo di nominare un giudice come istruttore che si prende carico di tutte le formalità successive e controlla la legittimità dell’arresto.

    La scarcerazione puo’ essere decisa autonomamente dal procuratore incaricato o su richiesta del legale difensore; nel secondo caso la richiesta va rivolta al Tribunale e al giudice istruttore incaricato e notificata per conoscenza al procuratore che puo’ chiedere la fissazione di una cauzione.

    In ogni caso il giudice istruttore non puo’ far trascorrere più di 24 ore per una decisione in merito; in mancanza di decisione del giudice l’imputato puo’ versare la cauzione richiesta dalla Procura ed ottenere la liberazione.

    La cauzione deve essere tassativamente versata alle casse dello Stato (PNG Procura). // (una precisazione: se il giudice (Tempe o un Gestore di land) entro le 24 ore non dispone diversamente l'imputato può comunque accettare la cauzione fissata dalla Procura e uscire di prigione)//

    Art.3- E’ facoltà della Procura decidere il rinvio a giudizio e chiedere quindi un processo o archiviare l’accusa disponendo la restituzione della cauzione versata entro il termine massimo di un mese dalla notizia di reato (20 giorni in caso di arresto in flagranza)

    In caso di rinvio a giudizio, il processo si svolge in presenza di accusa e difesa e del giudice istruttore, non è necessario che assista l’imputato.

    Prove e testimoni, siano a favore o contro l’imputato, vanno presentate al perito DEL TRIBUNALE che ne determina l’ammissibilità in aula nei 5 giorni successivi alla richiesta di rinvio.

    Le prove presentate dalla Procura o dall'Avvocatura, una volta ammesse, sono a disposizione di entrambe le parti che possono prenderne visione in modo da poter elaborare una strategia al riguardo. Entrambe le parti sono obbligate a dichiarare quali prove NON saranno oggetto di discussione in aula. Tali prove ai fini del processo si considerano acquisite.

    Dalla data di ammissione delle prove non possono passare più di 8 giorni per la celebrazione del processo.

    (// OFF – Semplificando)

    1. Dalla notizia di reato la Procura ha un mese per raccogliere le prove (max 20 giorni dall’arresto del cittadino)

    2. Trascorso il mese (max 20 giorni reali dall’arresto del cittadino) dalla notizia di reato la procura sulla base delle prove raccolte.

    può decidere di archiviare il caso oppure di chiedere al Tribunale il processo. La richiesta di rinvio a giudizio deve essere MOTIVATA e adeguatamente supportata da prove. Qualora la Procura non richiedesse il rinvio a giudizio di un cittadino arrestato nei termini previsti (20 giorni) ogni accusa si considererà decaduta. 3. Sulla base degli elementi portati dalla procura il Tribunale DECIDE se il processo verrà svolto. In caso contrario invita la Procura a raccogliere ulteriori elementi (se quelli forniti NON sono sufficienti)

    4. Dalla data di accoglimento della richiesta di rinvio Procura e Avvocatura hanno tempo 5 giorni per presentare prove a carico o a discolpa. E’ un perito del Tribunale che decide se possono essere ammesse o meno in aula.

    5. Il processo viene svolto.

    // FINE SEMPLIFICAZIONE))

    Per i reati comuni sarà il giudice istruttore a seguire il processo ed a emettere la sentenza.

    Per i reati più gravi, ovvero omicidio, associazione mafiosa e atti di terrorismo, la giuria sarà invece composta da tre membri, giudice istruttore, presidente o consigliere del Tribunale, e un cittadino estratto a sorte.

    // ( se non si trova nessun cittadino disposto a fare il giudice popolare si precetta un master - fati o del tribunale) a muovere un PNG)//

    E’ possibile raccogliere testimonianze anche in assenza del giudice, se il testimone dovesse essere impossibilitato a partecipare alle udienze, alla presenza di un pubblico funzionario verbalizzante (Funzionario del tribunale e Funzionario governativo).

    Sia l’accusa sia la difesa possono inviare sostituti degli incaricati ufficiali alle udienze, onde evitare rinvii.

    Art.4- Il processo si svolge in varie fasi:

    1) Enunciazione dei capi d'accusa da parte del Giudice e lettura degli elementi probanti che le parti non intendono discutere in aula.

    2) Esame dei Documenti Probatori sottoposti a discussione da parte delle parti

    3) Testimonianze dell’Accusa

    4) Testimonianze della Difesa

    5) Arringa finale dell’Accusa e richiesta condanna o proscioglimento PER OGNI SINGOLO CAPO DI ACCUSA

    6) Eventuale Arringa della Difesa

    7) Verdetto

    E’ concesso alle parti la facoltà di trovare un accordo stragiudiziale che eviti il processo vero e proprio.

    In questo caso basta presentare al giudice un documento concordato e firmato da accusa, difesa e imputato, che verrà automaticamente convalidato dal giudice.


    CODICE CIVILE

    E’ facoltà di qualsiasi cittadino agire legalmente contro un terzo, se ritiene di esserne stato danneggiato sia economicamente sia personalmente.

    E’ obbligatoria l’assistenza di un avvocato e la parte chiamata in giudizio puo’ decidere in maniera autonoma se provvedere alla propria difesa o non partecipare al giudizio.

    In ogni caso è tenuto ad adempiere alla sentenza emessa.

    Il rappresentante legale del denunciante è tenuto a depositare presso il perito del Tribunale tutte le prove e l’elenco dei testimoni al momento della denuncia; materiale che rimane a disposizione del denunciato o del suo legale che puo’ depositare a sua volta altri documenti entro due giorni dalla comunicazione dell’inizio della causa.

    E’ comunque sempre il perito a valutare l’ammissibilità in aula dei documenti e dei testi.

    Per le cause civili la giuria sarà sempre composta da un unico giudice designato dal Tribunale.


    PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

    Qualunque attività economica puo’ essere svolta solo dietro autorizzazione del giudice amministrativo.

    Le domande vanno presentate al giudice amministrativo dopo il pagamento di 100 dollari come tassa statale.

    In caso di attività che si svolgono in un luogo pubblico siano permanenti o saltuarie è facoltà del giudice amministrativo richiedere un controllo preventivo dal parte dei VVFF.

    Il giudice amministrativo rilascia i porti d’arma a seguito della presentazione della domanda con annesso pagamento di 100 dollari, un certificato medico rilasciato dall’Ospedale e dopo accertamento della fedina penale del richiedente presso la Procura. ( Lo Stato è in possesso delle impronte digitali di chiunque abbia il porto d’armi)